La città di Sofia, in Bulgaria, è pronta ad accogliere una nuova edizione della Coppa del Mondo di ginnastica ritmica, l’appuntamento che dà inizio al circuito internazionale del 2025 che, successivamente, farà tappa a Baku (18-20 aprile) e Tashkent (25-27 aprile) per concludersi poi a Milano (18-20 luglio) con la finalissima all’Unipol Forum. Ai piedi della Vitosha, il massiccio montuoso che si erge alle spalle della capitale bulgara, si sono date appuntamento alcune delle ginnaste più talentuose e affermate del panorama mondiale, pronte a sfidarsi sulla pedana dell’Armeec Arena.
Tra i nomi più attesi c’è senza dubbio Sofia Raffaeli, la stella azzurra che ha riscritto la storia della ginnastica italiana. Classe 2004, è stata la prima italiana a laurearsi campionessa del mondo nell’All-Around nel 2022 e la prima a vincere una medaglia di bronzo olimpica a Parigi 2024. Dotata di una presenza scenica magnetica e di una tecnica impeccabile, Raffaeli torna a Sofia con l’obiettivo di confermare la sua supremazia e affinare i dettagli in vista delle grandi sfide del 2025. Con lei anche Viola Sella desiderosa di confrontarsi per acquisire maggiore esperienza internazionale dopo aver partecipato agli Europei di Varna nel 2021, quando era ancora junior, e a quattro coppe del mondo, tra il 2023 e il 2024, una volta diventata senior.
Scorrendo le registrazioni nominative della gara altre atlete promettono scintille. È il caso di Alina Harnasko, bielorussa in gara come atleta indipendente (AIN), medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e pluricampionessa europea, nota per la sua potenza espressiva e il suo carisma sul quadrato. Sempre sotto bandiera neutra, gareggerà anche Anastasiia Salos, altra finalista olimpica e volto ben noto delle Coppe del Mondo, capace di incantare con la sua raffinatezza. Il pubblico di casa probabilmente avrà occhi solo per Stiliana Nikolova, medaglia di bronzo ai Mondiali All-Around del 2022 e campionessa europea. L’erede perfetta della gloriosa scuola bulgara rappresenta una seria candidata al podio in ogni attrezzo. Con lei, anche la connazionale Eva Brezalieva, pronta a stupire. La scena internazionale vede emergere con forza anche giovani talenti. Da Israele, arriverà Daniela Munits, già campionessa del mondo junior nel 2023, esempio di come la scuola israeliana continui a sfornare atlete di altissimo livello. A tenerle testa ci sarà Rin Keys, nuova promessa degli Stati Uniti, anche lei protagonista assoluta del circuito giovanile mondiale. Non mancano le veterane dallo stile inconfondibile, come Alba Bautista dalla Spagna, conosciuta per la sua interpretazione artistica e la costanza nei grandi eventi, o Mirano Kita, una delle individualiste di punta del Giappone, già protagonista nelle rassegne asiatiche e mondiali. Un’altra storia da tenere d’occhio è quella di Marina Malpica, pioniera della ginnastica ritmica in Messico, prima atleta del suo Paese a raggiungere una finale mondiale nel concorso generale. La sua partecipazione è simbolo di una disciplina in crescita in tutto il continente americano. Infine, tra le giovani leve, brilla anche Liliana Lewińska, polacca classe 2008, già pluricampionessa europea junior. Il suo ingresso nel circuito senior è stato accolto con entusiasmo da tecnici e appassionati, che ne lodano la maturità tecnica e la pulizia nei movimenti.
Con questo cast d’eccezione, la World Cup di Sofia promette di essere uno degli eventi più spettacolari della stagione. Tra grandi ritorni e nuovi volti, la ritmica internazionale si prepara a regalare emozioni indimenticabili, in un perfetto equilibrio tra grazia, forza e passione.
Con la prova pedana ormai alle spalle, l’agente delle Fiamme Oro della Polizia di Stato e la stella della Forza e Coraggio Milano – accompagnate dalle rispettive allenatrici, Claudia Mancinelli e Daniela Vergani – si apprestano a scendere in pedana nel gruppo B della competizione (dalle 10:45 alle 13:10). L’intera comunità ginnica italiana seguirà con attenzione le loro performance di venerdì e sabato, fase di qualifica in vista delle finali di specialità che saranno trasmesse in diretta su La7d (canale 29 del digitale terrestre) con la telecronaca di Ilaria Brugnotti e il commento tecnico di Marta Pagnini.
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